Fai spazio nel tuo armadio

Ecco ci siamo! Manca un battito di ciglia e farò il grande passo…

Esattamente tra 12 ore attenderò Aurora all’altare

È uno di quei momenti in cui tutto sembra sospeso…Come quando prendi un respiro prima del balzo

Così passo queste ore in riflessione…analizzando tutto ciò che mi ha portato qui

Le paure, le lacrime, i sogni, le speranze.

Sai, siamo stati abituati che ad oggi è più “normale” non compromettersi con un “per sempre”.

Un “SI” definitivo non solo spaventa…ma quasi scandalizza!

Quelle persone che alla mia affermazione: <<Mi sposo!>>, si sentono in “dovere” di lanciarmi battute tipo: <<Sei sicuro?>>, oppure: <<Ma ti vuoi così male?>> e che alla fine contribuiscono a cementificare l’idea che sposarsi, ad oggi, è da incoscienti…

Quasi come se non ci avessi pensato bene. Quasi come a non accorgersi che tutto il mio essere, la mia persona, i miei trascorsi sono stati uno slancio verso questo momento preciso.


Qui davanti al computer, sul tavolo in salotto…a pensare a quante cose sono cambiate…tiro un po’ le somme

e da bravo analitico quale sono mi concedo il fastidioso lusso di sviscerare ogni lezione che penso di aver imparato in questi quasi 3 anni con Aurora

Vuoi sapere quali sono le sensazioni di un uomo prima di sposarsi?

Continua a seguirmi in queste righe…

Ecco i miei ricordi:

Un’infinità di porte che ho chiuso. Di incontri con persone, che sono rimasti solo “incontri”. Di situazioni che quando le descrivi al tuo migliore amico, ne parli appunto come “situazioni” in cui ti sei ritrovato e che non si sono mai evolute.

Questo era lo scenario prima di incontrare Aurora


In maniera poco causativa mi do delle scusanti…

Infondo dopo un po’ ti abitui sempre più alle “situazioni” di passaggio e passi il tempo ad allargare il tuo spazio vitale piuttosto che lavorare sodo per preparare il terreno per chi verrà e vorrai far restare

Se passi tanto tempo a “stare bene” da solo, ti convinci che è davvero così!

Una casa ordinata, arredata con un gusto che ti rispecchia alla perfezione…Il profumo che sa di te. Nel bagno ci sono solo le tue cose. Ad accogliere i tuoi vestiti è un armadio a sei ante…E ti puoi permettere il lusso di non fare il cambio stagione, tanto tieni tutto lì.

Puoi permetterti di lasciare quelle maglie vecchie, che non metti più…e sai che non riutilizzerai mai, ma che lasci lì perchè ti evocano un ricordo, un momento o una fase della tua vita. I vestiti del passato non sono ingombranti

Non vuoi buttarli…non ce n’è bisogno. Tanto lo spazio c’è!

E così l’armadio dei vestiti, diventa il “parcheggio dei ricordi”

Ecco…

Ho imparato questo.

I “vestiti del passato” non ingombrano…fino a quando non incontri La persona che decidi di far restare.

A quel punto il gioco cambia e cambia anche la vita, anzi, LO SPAZIO.

Ho imparato che fino a quando rimani da solo, il tuo spazio vitale aumenta. Una volta accolta la persona che decidi di far restare, il tuo spazio DEVE DIMINUIRE…altrimenti l’altra non troverà mai posto.


L’altra persona ti richiede spazio. Ti richiede tempo. Ti richiede “pulizia”…delle cose accatastate e di quelle cose a cui lei stessa non trova una collocazione

Ti è mai capitato di condividere lo spazio con un’altra persona e vederla trovare un altro posto ad un oggetto che eri solito riporre da una parte ben precisa?

Ecco questo si chiama matrimonio!!! (…)

No, scherzo!!

Questo per me si chiama “spazio vitale”.

L’altro concepisce lo spazio in maniera diversa dal tuo. Lo guarda attraverso i suoi occhi, le sue esperienze, le sue esigenze e la sua logica.

Ecco perchè la tazza della colazione la troviamo sullo stipetto a destra…e non nella credenza (dove l’avevi sempre riposta).

Eppure se non si impara a “diminuire” per l’altro, non ci sarà casa abbastanza grande da poter ospitare il tuo lui o la tua lei.

Quell’armadio può essere anche di 12 ante…ma l’altra persona ha i tuoi stessi limiti, ha ferite come te, ha dei bagagli come te, tanti vestiti e ricordi da volersi portare…e se entrambi non rinunciano a qualcosa del proprio spazio, non troveranno mai posto l’uno nella vita dell’altro.

Vuoi lavorare su te stesso e far posto all’altra persona?

Inizia dal tuo armadio.


Qualche mese fa, in vista di accogliere Aurora in casa mia, dopo che ci saremmo sposati, ho iniziato a fare pulizia proprio nel mio armadio.

Ho optato per la “terapia d’urto” —> Ho buttato tutto! (o quasi)

I vestiti accumulati non avevano senso, dal momento in cui verrà un’altra persona e avrà bisogno di spazio.

Quando si è da soli, l’abbondanza di spazio è una “ricerca”…Quando accogli l’Aurora della tua vita, il “tanto spazio” diventa superfluo.

Esiste l’essenziale.

La giusta quantità.

Il giusto equilibrio.

Non troppo di te. Non troppo di lei.

L’essenziale per vestirsi bene. L’essenziale per dormire bene. L’essenziale per amarsi

Infondo, il rapporto tra due persone potrebbe essere quell’armadio a 6 ante, dove inizia con lei e finisce con te. Lei ti chiederà più posto…e allora al centro le fai mettere i vestiti lunghi, quelli che hanno bisogno di più spazio e che devi appendere con l’appendi abiti…tanto si sa, anche se sono i suoi, avrà sempre bisogno del tuo aiuto per tirarli giù.

Non aver paura a fare spazio nel tuo armadio!


Il tempo qui è passato…tra circa 9h sarò un uomo diverso

In effetti queste sono le ultime parole scritte da possessore di un armadio a 6 ante tutto per me…

Ma sai cosa ti dico?

Ti auguro di liberare presto un po’ di spazio nel tuo

io vado a buttare qualche altra maglia e fare un altro po’ di spazio nel mio…prima di domani.

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